AIPIT

Un nuovo capitolo per AIPIT: più forti, per stare ancora meglio accanto a chi vive con l’ITP

Il 18 aprile 2026 è una data che segna una svolta importante nella storia della nostra associazione. Quel sabato mattina, 69 tra associate e associati si sono riuniti in assemblea — chi da casa davanti allo schermo, chi rappresentato da un compagno di viaggio attraverso una delega — e hanno detto sì a un futuro più solido per AIPIT.

Cosa è successo il 18 aprile

Le assemblee del 18 aprile erano composte da due momenti distinti. Nella mattinata, l’Assemblea Ordinaria ha approvato il rendiconto per cassa 2025, confermando la solidità economica dell’associazione. A seguire, l’Assemblea Straordinaria davanti al notaio ha votato su alcune modifiche fondamentali allo Statuto.

Per approvare queste delibere era necessario il voto favorevole dei due terzi di tutti gli associati — non solo dei presenti in sala virtuale. Un quorum impegnativo, che richiede partecipazione attiva e fiducia. Ce l’abbiamo fatta, ed è un risultato di cui siamo profondamente grati a chi ha scelto di esserci.

Cosa cambia — e perché conta per tutti

Le modifiche statutarie approvate non sono adempimenti formali: sono scelte strategiche che cambiano concretamente la capacità di AIPIT di fare bene il proprio lavoro. Di seguito le più significative.

Personalità giuridica. AIPIT diventa ora un ente giuridicamente riconosciuto. Questo significa rafforzare il proprio peso istituzionale nei tavoli dove si prendono decisioni che riguardano i pazienti con ITP, e proteggere meglio chi lavora ogni giorno per l’associazione.

Nuova sede legale a Vicenza. Un indirizzo fisico che rispecchia il radicamento e la serietà di un’organizzazione che vuole essere presente accanto alla propria comunità.

Figure nuove per un’associazione che cresce. Il nuovo Statuto introduce due importanti novità. La prima è la possibilità di istituire un Direttore o Coordinatore a supporto dei volontari, per garantire continuità e qualità crescente. La seconda è la figura del sostenitore: chiunque condivida i valori di AIPIT può ora essere parte della nostra comunità e contribuire con un apporto economico libero e volontario ed essere informato di tutte le iniziative senza essere un associato. Diversamente dagli associati, i sostenitori nono possono votare e non possono ricoprire cariche sociali.

Assemblee più accessibili, senza perdere rigore. Abbiamo aggiornato anche le regole per l’Assemblea Straordinaria. Prima era richiesto il voto favorevole dei due terzi di tutti gli associati — una soglia che rischiava di bloccare decisioni importanti per semplice difficoltà di partecipazione. Il nuovo Statuto introduce un sistema a doppia convocazione, con quorum progressivamente più flessibili, che rende le decisioni più raggiungibili senza rinunciare alla democrazia interna.

Tutti questi cambiamenti sono ora parte del nuovo Statuto di AIPIT. Non è un documento solo per gli addetti ai lavori: è la carta che descrive chi siamo, come funzioniamo e a cosa ci impegniamo — verso i nostri associati e verso chiunque si affidi a noi in un momento difficile.

Una comunità che si è fatta trovare

Raggiungere il quorum richiesto non era affatto scontato. Eppure, la risposta degli associati è stata straordinaria — a riprova che dietro AIPIT non c’è solo un’organizzazione, ma una comunità di persone che credono in qualcosa di più grande di sé stesse.

AIPIT guarda avanti — con basi più robuste, una casa più solida, e la stessa promessa di sempre: nessuno affronta l’ITP da solo.

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