Aquilone combattente
Sara Che Farina & Lisa Fontana
CATEGORIA Convivenza con la malattia
In Cina l’aquilone rappresenta la speranza che tutte le sfortune volino via lontano, in India con il nome di Patang si identifica l’Aquilone Combattente, un aquilone di forma quadrata tutt’oggi utilizzato nel festival “Makar Sankranti”. Nella nostra cultura l’aquilone è un gioco senza tempo. Lo si compra per i bambini, ma sono sempre gli adulti che finiscono per farlo volare, inconsciamente o forse no. Anche noi occidentali gli riconosciamo un grande potere: un tramite tra uomini e cielo, poiché riescono ad innalzarsi e volare, pur rimanendo ancorati a terra con un filo. A tutto questo abbiamo aggiunto la nostra energia, realizzando interamente la “pelle” dell’Aquilone Combattente. Siamo partite da un lungo filo ininterrotto di canapa, materiale primordiale, poi tinto secondo il procedimento della tintura naturale con la curcuma.
Infine, ispirate all’antica tecnica Ikat, del popolo indonesiano Iban, lo abbiamo tessuto su telaio manuale. Questi tessuti vengono chiamati “sogni tessuti”: infatti, se durante il sonno un’anima si allontana troppo o si perde, essa provoca una malattia perché il corpo è privato della sua essenza spirituale. Grazie a questi tessuti, l’anima ritrova sempre il suo corpo. Queste macchie sono un rimando all’ITP, tra i primi segni della sua presenza ma nell’opera l’Aquilone Combattette hanno un diverso significato: sono forza e protezione. Direttamente con le dita sono stati tessuti i colorati fili di bambù, la cui pianta per gli orientali rappresenta anche la capacità di superare gli ostacoli, che legano l’Aquilone Combattente ad una pila di analisi e fogli bianchi: sono tutte le emozioni che si provano quando i risultati delle analisi sono in ordine e quando non lo sono. L’Aquilone Combattente è legato alla sua pila di fogli perché non tutte le persone colpite dalla malattia possono dichiarare vinta la partita, molto spesso è una partita che resta aperta: quest’opera è per tutti coloro che incontrano l’ITP nella propria vita, per coloro che tagliano quel filo e per quelli che la vivono con dignità e forza.
Materiale: Canapa, bambù, legno e carta
Misure: 200cm x 60 cm circa
Tecnica: Tintura naturale, tessitura su telaio manuale a 4 licci, cucito a mano, tessitura con le dita.










